#blogfidentino
Coraggio, il meglio è passato.
giovedì 16 febbraio 2017
sabato 11 febbraio 2017
GIOVANNI NEGRI: DAVANTI ALLA BUCA DELLE LETTERE, CON 300 BUSTE CHE ADESSO MANDO
Senti Iscritta/o,
Ti scrivo questa mail per dirti come la vedo, poi fai Tu.
Quando circa 30 settimane fui invitato ad andare in una piazza con dei giardinetti a Parma per parlare di Marianna non avrei mai pensato che ci saremmo ritrovati così a Bologna a fine febbraio 2017 , con una Convenzione dove saranno seduti accanto: gli uomini che per puro caso non erano quel giorno in macchina con Giovanni Falcone, due signore somale e una scrittrice siriana che vogliono fondare – sì, proprio in Italia - i Musulmani Laici, un ex segretario della CGIL che poi ha cambiato idea ma di lavoro è il migliore esperto, un ex direttore del Sisde che poi arrestò Totò Riina e si è fatto (finora) due processi di Palermo (per finirne sempre assolto), tutta la rappresentanza dell’Avvocatura nazionale (penale, civile e amministrativa) , i commercialisti che spiegano come in Italia sia impossibile per un imprenditore investire, ma anche chi è stato leader di Magistratura Democratica come Piero Tony, chi vuole fare un Concordato tra imprese e Stato come Massimo Ballario, chi spiega che l’Italia è sull’orlo del default come Mario Baldassarri.
E poi: chi vuole dirci perché Marianna deve guardare a sinistra come Penati o Migliore, chi invece dice a destra come Palmizio, chi di stare con i socialisti come Nencini, chi di fare un grande cartello liberale e ha qualche idea originale, chi di unirci a tutti i radicali perché volemose bene e poi ci sarà Sgarbi (se si sveglia in tempo) che farà Sgarbi , e Cirino Pomicino che preferisce la sua Prima Repubblica, e Panebianco che da anni è quello che vede e scrive meglio di tutti, e Terzi di Sant Agata che ha fatto l’ambasciatore a Tel Aviv e Washington e un paio di squilibrati mentali che qualche anno fa fecero TNT Village per piratare film e libri (un sito più visto di quello di Grillo). Insomma : un bel giro.
Anche perchè tutto questo succede mentre il mondo cambia con la velocità di un cavallo impazzito, il nostro Paese è da un decennio in una crisi che nessuno ancora racconta per quella che è e che sarà, la legge elettorale è un punto interrogativo grande come una casa e tutto intorno a me - che ho quasi 60 anni - sembra molto più povero e tristanzuolo di quando ne avevo 30.
Ecco , questo per dirti che ora, a pochissimi giorni dalla Convenzione, TOCCA A TE.
Perché, almeno secondo me, tu – che ti sei iscritta/o, Tu o Dio sapete perché - dovresti almeno trovare il tempo e fare la fatica di SCRIVERE E VOTARE per dirci cosa secondo te dobbiamo fare di tutto questo popò di roba.
Tu pensi che io lo abbia chiaro ? Mi spiace : non è così.
Certo, ho le mie idee. Ma tu – che ti piaccia o no Tu che sei e sarai stato per sempre componente del Comitato Promotore che ha voluto la Marianna e l’ha fondata, che con la tessera ha comprato il biglietto di ingresso alla Convenzione , hai l’occasione di essere responsabile della tua Marianna . Di aiutarla a capire. Di farle muovere i primi passi, e poi gli altri che dovrà fare dal 1° Marzo, dopo la Convenzione.
Questo lo puoi (e un po’ lo devi) fare. Poi, oltre a scrivere e votare - che è la cosa più importante - secondo me a Bologna dovresti proprio venirci.
Ecco, questo volevo dirti.
Scrivere e Votare: ma dove, come , perché ?
Questo lo so.
Dove ? In Ordigno: la piattaforma elettronica della Marianna che sarà presentata alla stampa e al pubblico a Bologna, domenica 26 febbraio alle ore 9 del mattino (puntuali) . Hai presente la Casaleggio e il Blog di Grillo? Bene: è l’opposto. Tu come iscritta/o hai GIA’ ADESSO in mano una password. E puoi accedere all’area dove si possono leggere tutte le proposte, si può scrivere il proprio intervento, si può votare.
Come ? Con il tuo pc o il tuo smartphone o con una email. Da Lunedì 13 Febbraio sull’Ordigno troverai : una Proposta di Regolamento dei lavori della Convenzione, una Bozza di Ordine dei Lavori con gli interventi previsti, una proposta di Frecce ossia di battaglie politiche su 6 temi (Giustizia, Fisco, Esercito del Lavoro, Migrazioni, Europa ,Nuova Repubblica), una proposta su quali Organi eleggere e con quali compiti.
Perché ? Perché Ordigno è stato creato apposta: la democrazia non sono i 6 minuti a testa che, a dir tanto, una quarantina di iscritti avrà a disposizione per parlare alla Convenzione. Non è così. E anche se io avessi detto “Via, sciò, andatevene” a tutti quelli che prima citavo come interventi alla Marianna (e non sarebbe stato molto saggio) , la musica cambiava di poco.
Ordigno, la nostra Piattaforma elettronica, è invece LO STRUMENTO grazie al quale Bologna può essere l’esito di un dibattito, di un confronto, di un Voto GIA’ INIZIATO SCRIVENDO (Scripta Manent) e VOTANDO (il sistema di voto dell’Ordigno è certificato). Oltre a essere la nostra casa dal 1° Marzo. Ogni giorno, per Marianna.
Tutto questo è per te troppo complicato? Non hai tempo, non puoi ? Bene. Leggiti le proposte , riassumi il tuo pensiero almeno in una email e mandacela a info@lamarianna.eu
E poi arrivederci a Bologna, dove puoi ancora prenotarti in albergo con le nostre tariffe agevolate e fruire dei servizi della Convenzione come indicati quihttps://lamarianna.eu/convenzioneBologna.php.
E dove devi venirci perché adesso Marianna ha bisogno del tuo aiuto, delle tue decisioni. Un’amica, un amico, si vedono nel momento del bisogno.
Un abbraccio ,
Giovanni
Ti scrivo questa mail per dirti come la vedo, poi fai Tu.
E poi: chi vuole dirci perché Marianna deve guardare a sinistra come Penati o Migliore, chi invece dice a destra come Palmizio, chi di stare con i socialisti come Nencini, chi di fare un grande cartello liberale e ha qualche idea originale, chi di unirci a tutti i radicali perché volemose bene e poi ci sarà Sgarbi (se si sveglia in tempo) che farà Sgarbi , e Cirino Pomicino che preferisce la sua Prima Repubblica, e Panebianco che da anni è quello che vede e scrive meglio di tutti, e Terzi di Sant Agata che ha fatto l’ambasciatore a Tel Aviv e Washington e un paio di squilibrati mentali che qualche anno fa fecero TNT Village per piratare film e libri (un sito più visto di quello di Grillo). Insomma : un bel giro.
Anche perchè tutto questo succede mentre il mondo cambia con la velocità di un cavallo impazzito, il nostro Paese è da un decennio in una crisi che nessuno ancora racconta per quella che è e che sarà, la legge elettorale è un punto interrogativo grande come una casa e tutto intorno a me - che ho quasi 60 anni - sembra molto più povero e tristanzuolo di quando ne avevo 30.
Ecco , questo per dirti che ora, a pochissimi giorni dalla Convenzione, TOCCA A TE.
Perché, almeno secondo me, tu – che ti sei iscritta/o, Tu o Dio sapete perché - dovresti almeno trovare il tempo e fare la fatica di SCRIVERE E VOTARE per dirci cosa secondo te dobbiamo fare di tutto questo popò di roba.
Tu pensi che io lo abbia chiaro ? Mi spiace : non è così.
Certo, ho le mie idee. Ma tu – che ti piaccia o no Tu che sei e sarai stato per sempre componente del Comitato Promotore che ha voluto la Marianna e l’ha fondata, che con la tessera ha comprato il biglietto di ingresso alla Convenzione , hai l’occasione di essere responsabile della tua Marianna . Di aiutarla a capire. Di farle muovere i primi passi, e poi gli altri che dovrà fare dal 1° Marzo, dopo la Convenzione.
Questo lo puoi (e un po’ lo devi) fare. Poi, oltre a scrivere e votare - che è la cosa più importante - secondo me a Bologna dovresti proprio venirci.
Ecco, questo volevo dirti.
Scrivere e Votare: ma dove, come , perché ?
Questo lo so.
Dove ? In Ordigno: la piattaforma elettronica della Marianna che sarà presentata alla stampa e al pubblico a Bologna, domenica 26 febbraio alle ore 9 del mattino (puntuali) . Hai presente la Casaleggio e il Blog di Grillo? Bene: è l’opposto. Tu come iscritta/o hai GIA’ ADESSO in mano una password. E puoi accedere all’area dove si possono leggere tutte le proposte, si può scrivere il proprio intervento, si può votare.
Come ? Con il tuo pc o il tuo smartphone o con una email. Da Lunedì 13 Febbraio sull’Ordigno troverai : una Proposta di Regolamento dei lavori della Convenzione, una Bozza di Ordine dei Lavori con gli interventi previsti, una proposta di Frecce ossia di battaglie politiche su 6 temi (Giustizia, Fisco, Esercito del Lavoro, Migrazioni, Europa ,Nuova Repubblica), una proposta su quali Organi eleggere e con quali compiti.
Perché ? Perché Ordigno è stato creato apposta: la democrazia non sono i 6 minuti a testa che, a dir tanto, una quarantina di iscritti avrà a disposizione per parlare alla Convenzione. Non è così. E anche se io avessi detto “Via, sciò, andatevene” a tutti quelli che prima citavo come interventi alla Marianna (e non sarebbe stato molto saggio) , la musica cambiava di poco.
Ordigno, la nostra Piattaforma elettronica, è invece LO STRUMENTO grazie al quale Bologna può essere l’esito di un dibattito, di un confronto, di un Voto GIA’ INIZIATO SCRIVENDO (Scripta Manent) e VOTANDO (il sistema di voto dell’Ordigno è certificato). Oltre a essere la nostra casa dal 1° Marzo. Ogni giorno, per Marianna.
Tutto questo è per te troppo complicato? Non hai tempo, non puoi ? Bene. Leggiti le proposte , riassumi il tuo pensiero almeno in una email e mandacela a info@lamarianna.eu
E poi arrivederci a Bologna, dove puoi ancora prenotarti in albergo con le nostre tariffe agevolate e fruire dei servizi della Convenzione come indicati quihttps://lamarianna.eu/convenzioneBologna.php.
E dove devi venirci perché adesso Marianna ha bisogno del tuo aiuto, delle tue decisioni. Un’amica, un amico, si vedono nel momento del bisogno.
Un abbraccio ,
Giovanni
venerdì 10 febbraio 2017
domenica 5 febbraio 2017
40... 35
REFERENDUM COMUNALE: "E dai e dai anca la sigula la dventa ai", forse.Si, insomma abbiamo capito, ogni qualvolta si tenti di rendere operativo a livello comunale l'istituto del referendum, previsto dallo Statuto del comune di Fidenza, ecco che il brodo si allunga.
Sono oltre venti anni che va avanti così.
Ritorniamo al punto, siamo alle solite... "partecipazione" è la parola magica e sul punto appena lo sguardo comincia a spaziare sul presente e ancor più sul futuro, quella stessa interpretazione capace di rendere ragione a tutto ciò che va cambiato, cede il passo alla presunzione di realizzare un grado maggiore di democrazia effettiva.
Ritorniamo al punto, siamo alle solite... "partecipazione" è la parola magica e sul punto appena lo sguardo comincia a spaziare sul presente e ancor più sul futuro, quella stessa interpretazione capace di rendere ragione a tutto ciò che va cambiato, cede il passo alla presunzione di realizzare un grado maggiore di democrazia effettiva.
In tal modo, ancor più paradossalmente, l'ipotesi della democratizzazione "de noatri" finisce per vedere la propria spendibilità limitata al campo della lotta politica quasi che chi ne fa uso in realtà ne vede strumento di propaganda e di comunicazione.
Viene allora il sospetto che tutto questo...ondivagare da parte di chi mette in opera la strategia del niente che si trasforma nel troppo e viceversa, in realtà nasconda o tenti di nascondere le difficoltà di fare i conti con i cittadini veri, non quelli di scuderia.
Dopo questa premessa, arriviamo al sodo.
Una trentina di pagine, titolo: regole per la "partecipazione popolare"; sottotitolo: "bozza di discussione presentata il 21 ottobre 2016 dal gruppo consiliare del Partito Democratico"... e qui comincia il delirio di regole con addirittura l' "elenco delle forme di partecipazione ammesse", 25 articoli che ricordano tanto tanto il target del "sabato fascista" di pessima memoria.
E il regolamento referendario? Tranquilli, qui c'è trippa per i gatti, sentite come suona bene, eticamente bene: "partecipazione popolare"... in realtà, secondo la proposta del Pd, nel complesso un delirio di 50 articoli, cioè la solita strategia del niente che si trasforma nel troppo e viceversa,.
Premesso che in generale le "regole" andrebbero scritte in accordo tra maggioranza e opposizione, lasciando perdere le polemiche di giornata, la prima cosa da fare è scorporare la cosiddetta "partecipazione popolare" dal "regolamento referendario" e passare alla discussione in Commissione partendo dal regolamento del referendum perché lo Statuto comunale lo prevede, richiamando il Consiglio comunale a renderlo operativo... ma nei fatti siamo ancora al campa cavallo...
Torniamo ad oggi. C'ero anch'io stamane alla riunione della Comissione comunale che su referendum e partecipazione doveva definire il percorso di una proposta condivisa da portare in Consiglio comunale.
Nulla, niente da fare. Il Pd non ne vuol sapere... piuttosto di votare un documento delle minoranza, dove sostanzialmente si proponeva di dare priorità al regolamento referendario, il Pd ha abbandonato la Commissione.
In realtà, fuori gli Amigoni e i Gallicani, a discutere sono rimasti da una parte Tosi e Stefanini, dall'altra Rigoni e il sottoscritto... ed è così che è nata la proposta di vederci fuori dalla Commissione al fine di trovare una soluzione condivisa dove semplicità, comprensibilità, chiarezza, brevità e trasparenza rappresentano le condizioni che consentono una piena esplicazione delle libertà individuali, mentre il loro opposto si traduce in un restringimento di queste libertà, un labirinto di articoli, commi e aria fritta che il cittadino non comprende in quanto tutto è troppo complicato, cioè viene di fatto privato dell'esercizio dei diritti che la Costituzione gli garantisce.
Punto.
(cp)
venerdì 3 febbraio 2017
Notizie e scadenze dei concorsi nella regione Emilia-Romagna
Concorsi nella nostra regione - N. 3 del 3 febbraio 2017
Attenzione alle scadenze relative al 4 febbraio 2017.
Concorsi nella Sanità
Se desideri informazioni sui concorsi in campo sanitario in Emilia-Romagna, puoi consultare il bollettino ufficiale alla voce concorsi oppure digitare una parola chiave nello spazio del motore di ricerca “ricerca bollettini”
Concorsi Enti locali e Università
domenica 29 gennaio 2017
PD, TROMBATO GALLICANI
![]() |
| Alessandro Stefanini |
Dunque, da più parti rimbalza la notizia: Marco Gallicani non è più segretario del Pd fidentino. Che dire? Si, nessun rimpianto. Diventato segretario del Pd fidentino il 3 di novembre del 2013, poche settimane prima, il 30 settembre del 2013, Gallicani era entrato in Consiglio comunale non con il voto degli elettori ma grazie alle dimissioni di tre Consiglieri del Pd più un quarto che non aveva accettato di subentrare. Poi, sono passati 3 anni, di questi giorni la notizia: Gallicani non è più il segretario del Pd fidentino; al suo posto dovrebbe arrivare Alessandro Stefanini.
Prosit.
Prosit.
(cp)
La newsletter della Regione Emilia-Romagna
Anno XIII - N. 4 del 30 gennaio 2017
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giovedì 26 gennaio 2017
GENESI: LIEVE TASSO ALCOLICO
Di quel Dio che concepì l'imperfetto
Dalla regola l'irregolato
L'eccezione normata
Ed il caos così ordinato
Facendo pure destituibile
Ogni potere costituito
"Non bastava il mio puro esse
Ridotto al pensar solo me stesso
Poi è un qui un gesto senza costrutto
Come d'istinto
Tu vieni e a te dico:
questo è il fuit
e poi sospira l'erat
così sibila l'erit
e tutto dall'ego sum qui est
Io il centro tu il lato
Io l'unico tu il molteplice
Io la luce nell'ora e nel qui fissa
Tu nelle ore del giorno
E della notte gettato
Io l'eterno tu l'effimero
Eppure m'assomigli
Come ai sogni i tuoi pensieri
Mia creatura
Mia eterna nostalgia"
Così dai sotterranei chi t'invoca
Bestemmia
(Fausto Maria Pico)
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Commento
L'ho incontrato l'altra sera, il Fausto. Solito il bar, solito il bianco secco. Parliamo, come quasi sempre, di politica; scoglionati entrambi, lui reduce da Berlinguer e D'Alema io da Pannella e Berlusconi, ce la raccontiamo volando alto, distratti soltanto da una bellezza su tacchi a spillo.
Poi, d'improvviso, poesia.
Si, Fausto, docente di filosofia, è anche poeta. Poeta vero, dove, citando Johann Wolfgang von Goethe, "il ritmo ha qualcosa di magico; ci fa persino credere che il sublime ci appartenga".
L'altra sera, l'ultima fatica poetica di Fausto esce piegata un quattro da una tasca dell <Leggila e dimmi che ne pensi>>.
Leggo: "Fu perfetto il creato / Di quel Dio che concepì l'imperfetto..."
Rileggo e rileggo, ancora e ancora. <<Che ne pensi>> insiste Fausto. Di fretta mi scappa un <<sublime>>.
Oggi, il mio commento, confermando il <<sublime>>, chiama in causa il sommo poeta: "O voi ch'avete li 'ntelletti sani, mirate la dottrina che s'asconde sotto 'l velame de li versi strani"; insomma, credo vi sia un significato nascosto, del quale il senso esteriore e apparente, la nostalgia, è soltanto un velo che va cercato da chi è capace di penetrarlo.
Prosit.
lunedì 23 gennaio 2017
se non si vuol fare la fine dell'asino di Buridano, è arrivato il tempo...
Già, dove eravamo rimasti? Visto il contesto, diventa necessità il tagliare gli ormeggi dalle polemiche e salpare per l'altrove.
Questo “altrove”, lo sappiamo, è difficile e complicato; lo diciamo proprio all'inizio di questa ripartenza: "obiettivo comune" è l'altro, vuol essere e sarà altro, finanche dalla lista Civica.
Per dirla altrimenti, nel nostro "mondo piccolo" senza nulla rinnegare del fare e del disfare, dentro il Palazzo muoiono le illusioni mentre fuori dal Palazzo v'è almeno una certezza, quella di essere gente tra la gente; sappiamo anche che il cammino verso il nuovo sembra non finire mai, dunque occorre munirsi di pazienza e buone ragioni.
Detto questo, crediamo che immaginare, sognare un progetto per il futuro passa attraverso il fare cultura allontanandosi dai modelli di conformità.
Sognare, dunque. E cosa c'è di più concretamente libero che un sogno?
Si, un sogno. Ad esempio, "todos caballeros" dovrebbero capire, a partire da chi oggi amministra la città, che attribuire colpe soprattutto per far dimenticare o giustificare le proprie, innesta il gioco delle reciproche accuse, cioè uno spreco, tutto a vantaggio dell'antipolitica, di quelle energie che potrebbero essere indirizzate più proficuamente a svolgere, ognuno nel proprio ruolo, al servizio della comunità fidentina.
Ancora: troppo spesso la cultura è solo un dispositivo per definire un’identità, individuale e collettiva, ossia per dirci chi siamo e da dove veniamo, senza nessun vero interesse o progetto per il futuro, ed questo che manca.
Altro?
Si, ci vuole solo coraggio, o forse buon senso, per capire che, se non si vuol fare la fine dell'asino di Buridano, è arrivato il tempo...
(cp - obiettivo comune)
Questo “altrove”, lo sappiamo, è difficile e complicato; lo diciamo proprio all'inizio di questa ripartenza: "obiettivo comune" è l'altro, vuol essere e sarà altro, finanche dalla lista Civica.
Per dirla altrimenti, nel nostro "mondo piccolo" senza nulla rinnegare del fare e del disfare, dentro il Palazzo muoiono le illusioni mentre fuori dal Palazzo v'è almeno una certezza, quella di essere gente tra la gente; sappiamo anche che il cammino verso il nuovo sembra non finire mai, dunque occorre munirsi di pazienza e buone ragioni.
Detto questo, crediamo che immaginare, sognare un progetto per il futuro passa attraverso il fare cultura allontanandosi dai modelli di conformità.
Sognare, dunque. E cosa c'è di più concretamente libero che un sogno?
Si, un sogno. Ad esempio, "todos caballeros" dovrebbero capire, a partire da chi oggi amministra la città, che attribuire colpe soprattutto per far dimenticare o giustificare le proprie, innesta il gioco delle reciproche accuse, cioè uno spreco, tutto a vantaggio dell'antipolitica, di quelle energie che potrebbero essere indirizzate più proficuamente a svolgere, ognuno nel proprio ruolo, al servizio della comunità fidentina.
Ancora: troppo spesso la cultura è solo un dispositivo per definire un’identità, individuale e collettiva, ossia per dirci chi siamo e da dove veniamo, senza nessun vero interesse o progetto per il futuro, ed questo che manca.
Altro?
Si, ci vuole solo coraggio, o forse buon senso, per capire che, se non si vuol fare la fine dell'asino di Buridano, è arrivato il tempo...
(cp - obiettivo comune)
domenica 22 gennaio 2017
Anno XIII - N. 3 del 23 gennaio 2017
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